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Quali adempimenti sono previsti ai fini del rispetto del principio DNSH in fase di rendicontazione?
Nell'ambito dell'Avviso "Risorse in Comune", il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) è previsto sia nell'articolo 8 che nell'articolo 12 come riferimento cogente per i Soggetti attuatori. Come riportato all'interno delle "Linee guida - 3. Set documentale del progetto", la Circolare MEF-RGS n. 22/2024 mette a disposizione delle amministrazioni apposite checklist di verifica, accessibili sul sito della Ragioneria Generale dello Stato, che i Soggetti Attuatori sono tenuti a produrre in relazione alla tipologia di spesa sostenuta in fase di rendicontazione. Nel caso di specie, la checklist da produrre è la "Scheda 3 - Acquisto, Leasing e Noleggio di computer e apparecchiature elettriche ed elettroniche". Per ulteriori informazioni si rimanda alla Circolare MEF-RGS n. 22/2024.
Quali beni e servizi è possibile acquistare con il finanziamento?
I beni e servizi acquistabili sono elencati nell’Allegato 2 “Schede tecniche di catalogo relative ai beni e servizi” e sintetizzati nell’Allegato 3 “Mappatura dei principali fabbisogni di acquisto” dell’Avviso. Si tratta, in particolare, di 26 beni e 5 servizi, rientranti complessivamente in 9 categorie merceologiche, distribuite tra le seguenti direttrici progettuali:
Direttrice 1: riqualificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro;
Direttrice 2: sviluppo digitale e nuove tecnologie;
Direttrice 3: valorizzazione del capitale umano.
Quali documenti è necessario allegare per aderire all’Avviso?
Ai sensi dell’art. 9 dell’Avviso, ai fini della partecipazione il Comune deve allegare alla domanda i seguenti documenti:
- certificazione dei dati anagrafici della popolazione residente con validità al 31 dicembre 2024;
- dichiarazione sull’insussistenza di situazioni di conflitto di interessi del titolare effettivo (Allegato 4 dell’Avviso), debitamente compilata e firmata digitalmente;
- Nel caso il Responsabile della candidatura sia un delegato del Legale rappresentante dell’Ente, il sistema prevede il caricamento del documento di delega, firmato digitalmente dal Legale rappresentante.
Quali sono gli obblighi di monitoraggio su ReGiS in capo al Soggetto Attuatore?
In coerenza con gli obblighi di cui all’art. 12 lettera m) dell’Avviso “Risorse in Comune”, il Soggetto Attuatore è tenuto a compilare, aggiornare e pre-validare i dati di monitoraggio del progetto all’interno del sistema informativo ReGiS, assicurando la completezza, coerenza e tempestività delle informazioni inserite.
In particolare, il Soggetto Attuatore è tenuto ad alimentare le seguenti sezioni e sotto‑sezioni di ReGiS in:
- “Anagrafica Progetto”, con riferimento alle date inizio/fine del progetto e alla “Localizzazione Progetto”;
- “Gestione Spese”, inserendo le informazioni relative alle “Obbligazioni”, ai “Pagamenti a Costi Reali”, ai “Pagamenti a Costi Semplificati” e ai “Giustificativi di Spesa”, corredati dalla documentazione prevista;
- “Titolare Effettivo”, valorizzando le informazioni richieste nella sezione “Titolari effettivi comunicati”;
- “Cronoprogramma/Costi”, con riferimento alle informazioni relative a “Iter di Progetto”, “Piano dei Costi” e “Quadro economico”, assicurandone la coerenza reciproca;
- “Soggetti correlati”, inserendo le informazioni identificative dei soggetti coinvolti, a vario titolo, nell’attuazione del progetto;
- “Gestione Fonti”, con particolare riferimento ai “Finanziamenti” e all’eventuale valorizzazione delle “Economie” maturate;
- “Procedure Aggiudicazione”, riportando le informazioni relative alle procedure effettuate, agli aggiudicatari e ai relativi importi.
L’aggiornamento dei dati sopra indicati nel sistema ReGiS deve essere effettuato con continuità, in funzione dell’avanzamento del progetto, secondo le scadenze previste dalla normativa PNRR e dal Si.Ge.Co. Ai soli fini dell’erogazione del trasferimento intermedio, qualora risultino elementi di monitoraggio non ancora aggiornati, il Soggetto Attuatore può impegnarsi a completarne l’aggiornamento entro i 60 (sessanta) giorni successivi all’erogazione, come previsto dal Si.Ge.Co.
Le modalità operative di compilazione delle singole sezioni e sotto‑sezioni di ReGiS sono dettagliatamente descritte nel “Vademecum di monitoraggio” (vademecum_di_monitoraggio_del_17_marzo_2026.pdf) predisposto dal Dipartimento della funzione pubblica, che costituisce il documento di riferimento per i Soggetti Attuatori.
Quali sono gli obblighi in materia di clausole sociali e parità di genere il cui rispetto deve essere garantito in sede di stipula dell’ordine di acquisto sul MepA?
Gli operatori economici devono rispettare gli obblighi previsti in materia dalla normativa vigente.
In particolare, le aziende con 15 o più dipendenti devono consegnare, entro sei mesi dalla conclusione del contratto, una relazione di genere dettagliata sul personale.
Inoltre, è necessario fornire la certificazione relativa all'assolvimento degli obblighi previsti dalla legge 68/1999 sulle assunzioni di persone con disabilità, insieme a una relazione sulle eventuali sanzioni ricevute nel triennio precedente.
Al fine di consentire il rispetto di tutti gli obblighi sopra indicati, il Comune può richiedere una dichiarazione che dovrà essere sottoscritta dal Fornitore e in cui lo stesso si impegni al rispetto dei sopra citati obblighi.